TomTom rilancia su Tele Atlas, guerra con garmin

data 2007-11-07

(ANSA) - NEW YORK, 7 NOV - Tom-Tom rilancia e dichiara guerra all'americana Garmin per il controllo di Tele Atlas e per il dominio nel ricco mercato della navigazione per autoveicoli. La società olandese offre 2,9 miliardi di euro, superando con questo la proposta lanciata qualche giorno fa dalla rivale Garmin, mettendo in campo 30 euro per ogni titolo Tele Atlas, contro i precedenti 21,25 euro annunciati ad agosto e in seguito superati largamente dalla compagnia Usa, disposta a pagare 24,5 euro e a staccare un assegno totale da 2,3 miliardi. Tom-Tom, in questo modo, punta con decisione a integrare nelle proprie attività il produttore di software specializzato nelle mappe digitali, che da parte sua non ha reso noto di non aver ancora discusso la nuova proposta. Il mercato si aspetta una vera e propria guerra per il controllo di Tele Atlas, i cui titoli sono balzati del 18% (a 31,81euro), ben oltre il prezzo unitario reso noto da Tom-Tom. Alcuni analisti, come Marcel Achterberg di Ing, credono a una nuova mossa dagli Stati Uniti. I titoli di Garmin, la cui capitalizzazione è di 20 miliardi di dollari più del doppio dei 6,2 miliardi di euro di Tom-Tom, cede al Nasdaq il 10%, a 91 dollari. "Siamo il primo cliente di Tele Atlas e ora siamo anche il principale azionista", afferma Harold Goddijn, numero uno di Tom-Tom, annunciando il possesso della partecipazione del 28,3% del capitale, rilevata direttamente dai soci della società di mappe digitali, tra i quali 15,8 milioni di titoli controllati dall'hedge fund International Asset Management. Nessun accenno, invece, all'ipotesi di arrotondare la quota che già allo stato surclassa il 5% circa di Tele Atlas nel portafoglio di Garmin. Di certo, la mossa di Tom-Tom crea un pesante ostacolo alla società americana che anche in caso di riuscita della propria scalata ostile dovrebbe fare i conti con un socio di peso. Nel risiko del settore delle mappe digitali nel mercato del Gps, Tom-Tom cerca di non perdere posizioni nel duro scontro con i player mondiali, tra i quali, oltre a Garmin, figura Nokia che proprio di recente ha acquistato Navteq per 8,1 miliardi di dollari, in aggiunta a Gate5 comprata lo scorso anno, per rilanciare i servizi di mappe via telefonia mobile. Un ulteriore salto della competizione nel settore è proprio rappresentato dalle applicazioni più specifiche in relazione alla telefonia mobile. Ad esempio, esperti di settore ipotizzano lo studio da parte di Tom-Tom di un cellulare Gps per sfidare il colosso finlandese dei cellulari nelle mappe digitali. (ANSA).

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