Navigatore satellitare sogno europeo
data 2007-07-13
MICHELE FENU E’ diventato l’accessorio più desiderato. Parliamo del Gps (Ground Position System) ovvero del navigatore satellitare, che ti prende per mano e ti conduce a destinazione anche se non conosci personalmente la strada da seguire. Un occhio allo schermo (ma attenti a non distrarsi) e un orecchio alle istruzioni che si susseguono e via con sicurezza, evitando di compulsare mappe e mappette e di litigare ferocemente con chi ti sta al fianco e ti fa sbagliare percorso. Secondo uno studio della società di consulenza Frost&Sullivan, sono ormai dieci milioni gli europei che viaggiano su auto munite di sistemi di navigazione satellitare, fissi o portatili. Ed entro il 2010 si stima che il loro numero raggiungerà i 35 milioni. Un boom industriale ed economico che coinvolge varie aziende, impegnate nella fornitura di dispositivi per le Case automobilistiche (che, salvo per i modelli o le versioni di grande lusso, considerano il Gps un optional da pagare a parte) oppure nel dopo-vendita L’indagine è nata sulla base di migliaia di interviste realizzate in Italia, Francia, Germania, Regno Unito e Spagna. Il 59% degli automobilisti privi di un Gps dichiara di volerne comprare uno. In controtendenza soltanto quelli britannici, che si fidano maggiormente delle classiche cartine. Tutti, comunque, prendono in considerazione alcuni fattori fondamentali: la praticità del sistema, la facilità di installazione e il costo. Che negli ultimi dieci anni, aumentando la diffusione degli apparecchi, è progressivamente calato. Si è scesi, per quanto ne sappiamo noi, da 2-3.000 euro a 300-400 e in taluni casi anche meno. A parte chi compra una vettura dotata all’origine di un Gps, i clienti si rivolgono essenzialmente ai rivenditori di prodotti elettronici di consumo senza trascurare, peraltro, le ricerche su Internet o di rivolgersi ai negozi di accessori per auto o ai centri commerciali. Lo studio sottolinea come (giustamente) la maggior parte della gente voglia «toccare con mano» il prodotto e capire bene come funziona. Secondo noi, il Gps non è una mania o una tendenza, ma il naturale complemento di un prodotto, quello automobilistico, che si è evoluto proponendo agli acquirenti veicoli sempre più comodi e funzionali. Ad esempio, oggi chi compra una vettura trova normale trovare i vetri elettrici, l’impianto di climatizzazione, la serratura comandata dalla chiave, i sedili ribaltabili. Un tempo non era così. Ma il mondo cambia: benvenuto Gps, dunque.